Tajine di agnello con patate, carciofi&cedro in Moroccan Style!

Io amo la tajine!

E’ uno stupendo modo di cuocere i cibi che non avevo mai avuto modo di testare, ma nel momento in cui me l’hanno regalata, non potevo non provarla! Questa particolare pentola con coperchio conico, permette una cottura molto particolare dei cibi, che devono cuocere obbligatoriamente a fuoco basso, in modo che i vapori della cottura, risalendo verso l’alto del cono del coperchio e scendendo lentamente, condiranno il cibo stesso durante la cottura. In Marocco sono specializzati a preparare la Tajine, che oltre ad essere il nome stesso della pentola, è anche il nome di diverse pietanze, a base di carne e di verdure. Non avendo la minima idea da dove partire, mi sono ispirato ad una ricetta presente su un libro di cucina araba, aggiungendogli degli ingredienti che avevo a casa. Per la carne, ho usato delle costine di agnello e devo dire che non è venuto affatto male!

Tajine di agnello con patate,carciofi&cedro – La ricetta!

  • agnello in pezzi o costine (500 gr)
  • aromi vari speziati(cumino, semi di coriandolo, o spezie orientali, salvia e rosmarino)
  • patate n°4
  • 4 carciofi
  • un cedro
  • olio
  • una cipolla
  • sale
  • facoltativo: cous cous per accompagnamento

La Tajine è perfetta per le cotture da stufato, si presta benissimo soprattutto con carni come agnello e pollo, ma penso proprio che anche uno spezzatino di vitello farebbe la sua bella figura lì dentro! :-D

 La preparazione è abbastanza semplice, conviene come sempre avere tutti gli ingredienti già pronti, in modo che la ricetta si possa fare senza intoppi. Quindi iniziamo dai carciofi, che puliremo come sempre dalla barbetta e dalle foglie esterne più dure, lasciandoli a mollo in acqua acidulata con limone, tagliati a spicchi. Allo stesso modo tagliamo il cedro, nel mio caso un bellissimo cedro proveniente dalle campagne siciliane, dal profumo intenso e delicato. Ne faremo degli spicchi, che useremo durante la cottura.

Nella tajine, a fuoco basso rosoliamo la cipolla tagliata a fettine con un paio di cucchiai di olio, quindi aggiungiamo l’agnello, fatto marinare precedentemente con le spezie ed un filo d’olio. Copriamo con il coperchio e lasciamo cuocere per una decina di minuti. Aggiungiamo quindi i carciofi e le patate tagliate a spicchi, quindi ricopriamo e sempre a fuoco basso, continuiamo per altri 10 minuti. Aggiungiamo infine il cedro a spicchi, regoliamo di sale, bagniamo con un bicchiere di acqua calda o del brodo che useremo eventualmente x il cous cous e terminiamo la cottura a fuoco basso per altri 20 minuti, senza mai aprire il coperchio.

 Al termine, servite dentro la tajine a tavola, che fa un effetto bellissimo quando alzerete il coperchio, oppure servite come ho fatto io, impiattando con del cous cous precotto che avevo in casa, fatto rinvenire con un pò di brodo caldo.

Il profumo del cedro, accompagnato ai carciofi sono un connubio perfetto per accompagnare l’agnello, che in questa ricetta si è rivelato essere davvero tenero e gustoso, ideale per la tajine!

Arrivederci alla prossima ricetta
e buon appetito a tutti!

Vecchie ricette e tanti bei ricordi!

Buon pomeriggio amici!

Dopo l’ovetto natalizio che vi ho mostrato stamattina, questa seratorniamo con una nuova “vecchia” ricetta! Ehehe :-D Il cous cous ha già fatto capolino diverse volte in questo blog con molto successo direi! Ma questa ricetta è un pò speciale, perchè fino ad oggi non l’avevo mai mostrata! Ed è speciale per tanti motivi, uno su tutti perchè queste foto campeggiavano nel mio primissimo blog! Un blog che ormai non c’è più da 3 anni, ma da cui fortunosamente riuscii a recuperare queste foto, che ho tenuto da parte anche troppo tempo!

Certe volte penso che in questi 3 anni ne è passata acqua sotto i ponti… Il blog resta sempre un bellissimo hobby, ma la sicurezza tra i fornelli, data anche dalla concentrazione nel volervi mostrare sempre più dettagliatamente quello che cucino, mi ha portato a perfezionare tantissime cose! E’ bellissimo potersi mettere tra i fornelli già per se stessi, per preparare dei manicaretti da condividere a tavola con la persona che si ama o semplicemente con degli amici, figurarsi poter mostrare poi il frutto del lavoro tra le padelle anche in questo modo!

Questo cous cous fu la mia prima ricetta impegnativa che pubblicai allora, volevo mostrare qualcosa di bello e complesso allo stesso tempo, inglobando diversi ingredienti per rendere il piatto davvero unico. Basti guardare le cozze e le vongole, i gamberoni con le seppie e i gamberetti, per completare il tutto con il calamaro ripieno, affettato e servito come decorazione del cous cous stesso. La foto grande, faceva parte dell’Header del blog, campeggiando enorme all’inizio, con sotto il titolo del blog: Mangiare, che Passione! Già, perchè anche 3 anni fa avevo sempre le idee chiare, il titolo del blog era lo stesso! :-D Non cucinare, ma mangiare. Perchè se è una passione reale saper cucinare, mangiare lo è di più, per tutti i motivi che vi ho elencato in precedenza!

Godetevi le immagini che seppur vecchiotte, a rivederle bene non sono affatto niente male!

A domani!

Variazioni di Cous Cous di Pesce e cenetta intima!

Bentrovati amici carissimi!!!

Sapete da quanto tempo non preparavo una bella cenetta solo per me e mia moglie??? da troppo tempo! Ma soprattutto non preparavo del buon cous cous da tantissimo tempo, e scusate se e’ poco! Fortunatamente lo scorso weekend ho fatto conciliare entrambe le due cose, ed approfittando dell’occasione, ecco la nostra ricetta di oggi!

In origine, avrei dovuto preparare un normalissimo cous cous di pesce, fatto solo con molluschi, calamari e gamberi, senza usare pesce con spine, ottimo per chi non ha voglia di star li a pulire e deliscare e vuole gustarsi tutto senza patemi. Cosi’ e’ stato, ma dal momento che una ne penso e cento ne faccio, dal normalissimo cous cous, son passato a 3 variazioni, tutte differenti tra di loro e tutte a base di pesce! La grandissima sorpresa sara’ data dal gambero… Delizioso!!! Perchè? Perchè usare il cous cous come panatura, non ne ha affatto snaturato le sue caratteristiche, ed anzi, abbinato al gambero, ne ha esaltato il gusto rendendolo davvero speciale!!! E allora perchè star qui a descrivervelo quando potete invece leggere la ricetta e vedere le foto?

Cosa aspettiamo, mettiamoci all’opera!

Variazioni di Cous Cous di Pesce… – La Ricetta!

  • 300 gr di cous cous precotto
  • 1 dado da cucina vegetale
  • 500 gr di cozze
  • 500 gr di vongole
  • 400 gr di gamberi
  • 2 calamari
  • 300 gr di ciuffetti
  • prezzemolo
  • menta
  • sale&pepe
  • peperoncino
  • paprika dolce
  • curry
  • pinoli
  • uno spicchio d’aglio
  • una cipolla piccola
  • un bicchiere di vino bianco
  • una bottiglia di salsa di pomodoro
  • olio qb

A molti la preparazione potra’ sembrare lunga e impegnativa, ma alla fine il risultato soddisfera’ appieno la vostra vista ed il vostro palato! Bisogna solo armarsi di pazienza e non sottovalutare nessun dettaglio!

La prima operazione da effettuare e’ preparare il nostro cous cous, che ci servira’ come base per i nostri tre piatti. Iniziamo facendo bollire in un pentolino dell’acqua a cui aggiungeremo il nostro dado per creare il brodo con cui poi bagneremo il nostro cous cous. Cous cous che ancora crudo, mettiamo in una ciotola, condiamo con un filo d’olio e mescoliamo con una forchetta per insaporirlo. Quindi versiamo lentamente con un mestolo il nostro brodo, bagnandolo ma senza ‘affogarlo’ nel brodo stesso. Per 3 etti circa bastano 4/5 mestoli piccoli. Coprite con un coperchio e fate riposare per circa 5 minuti. Passato questo tempo, togliete il coperchio e delicatamente con una forchetta sgranatelo fino a quando i chicchi non si separeranno. Attenzione a non mettere troppo brodo, altrimenti il cous cous assumerà una consistenza tipo ‘pastina’ e personalmente, sarà buono solo per la pattumiera! (Ne so qualcosa, visto i pasticci combinati in passato!)

Fatto il cous cous, adesso occupiamoci del pesce! Mi raccomando la pulizia del pesce! E’ un’operazione delicata, perchè nonostante non ci siano spine, comunque la pulizia accurata evita spiacevoli contrattempi. Nel nostro caso, i gamberi vanno sgusciati, puliti sotto abbondante acqua e con un coltellino vanno eliminate le viscere, che si trovano nel dorso. I ciuffetti vanno lavati sotto l’acqua corrente e i calamari, avendo cura che restino intatti, vanno eventualmente eviscerati e puliti all’interno. Le vongole vanno sciacquate in acqua corrente, eliminate quelle aperte e messe a mollo a dell’acqua leggermente salata per almeno un paio d’ore se possibile, in modo che spurghino la loro sabbia. Per quanto riguarda le cozze… Io sulla loro pulizia sono estremamente pignolo. Preferisco buttarle se le trovo anche solo bucate piuttosto che rischiare una bella intossicazione alimentare a causa loro. Vano pulite benissimo sotto l’acqua corrente, eliminando il bisso, quella retina centrale e grattando con un coltello tutta la superficie eventualmente sporca. Operazioni lunghe sotto certi aspetti, ma che ti garantiscono sicurezza durante la cottura.

Pulito accuratamente il pesce, occupiamoci della loro preparazione! Dividiamo il cous cous in tre parti, con una percentuale di peso del 60-20-20% totale, in modo da avere maggior quantità per quello con cui condiremo il pesce e la giusta quantità per quello destinato ai calamari ripieni e ai gamberi panati. A casa avevo degli stampini a forma di cuore presi recentemente insieme ad altri, che ho utilizzato foderandoli con della pellicola, versando al loro interno il cous cous e compattando tutto con un cucchiaio. Poi basta capovolgere lo stampino nel piatto ed eliminare delicatamente la pellicola.

Le vongole e le cozze, vanno cotte molto semplicemente facendole aprire senza nulla in una pentola coperta. Indifferentemente potete cuocere prima le cozze e poi le vongole. Sgusciatele e tenetele da parte. Tutte quelle che non si dovessero essere aperte, buttatele via.

Per quanto riguarda il calamaro ripieno, le operazioni sono abbastanza semplici. Tagliamo i tentacoli a pezzetti ed aggiungiamo una grattata di sale e pepe, del prezzemolo tritato, dei pinoli, una spolverata di paprika ed un filo d’olio. Amalgamato tutto il composto in una ciotola, riempiamo delicatamente i calamari e chiudiamoli con uno stuzzicadenti.

Per i gamberi è ancora più semplice. Sempre in una ciotola, versiamo un paio di cucchiaiate di cous cous, lo condiamo con la menta a pezzetti, con una spolverata di curry, del sale e del pepe, terminando con un filo d’olio. Prendiamo i nostri gamberi e li rigiriamo delicatamente nella panure e li poggiamo in una placca o una teglia foderata di carta forno. Cuociamo appena il tempo che il gambero sia dorato in superficie. (ricordiamoci di lasciarne un pugno per il sugo!!!)

La parte più impegnativa arriva adesso, con la preparazione del sugo. Nella nostra ampia padella a bordi alti, versiamo abbondante olio, e rosoliamo lo spicchio d’aglio intero con la cipolla tritata e il peperoncino.  Aggiungiamo i ciuffetti, rigiriamo e poi in sequenza, aggiungiamo i calamari, i gamberi e cuociamo a fuoco vivace per circa 5 minuti, rigirando spesso. Sfumiamo col vino e continuiamo la cottura aggiungendo la salsa di pomodoro e salando leggermente. Verso fine cottura, circa 15 minuti a fuoco medio basso, aggiungiamo le vongole e le cozze e una manciata di prezzemolo tritato.

A parte tagliamo il calamaro a fette, e nel nostro piatto da portata, disponete il cuore di cous cous, ricoperto dal sugo di pesce, da una parte il calamaro a fette, dall’altra i gamberi panati e per finire un pò di pesce del nostro sugo, insieme a delle cozze e delle vongole.

Come vi avevo anticipato all’inizio del post, i gamberi panati con il cous cous si sono rivelati una graditissima sorpresa, stupendoci per il loro sapore delicato ma allo stesso tempo croccante, dato dalla presenza della panatura a base di cous cous, mentre il calamaro ripieno, ha donato parecchia freschezza al nostro piatto, spezzando un attimo il sapore deciso del sugo, leggermente piccante ma ottimo per il cous cous!

Una variante decisamente azzeccata questa, che oltre a cambiare la mia solita ricetta, ci ha dato spunto per crearne di nuove, che spero di poter realizzare il prima possibile!

Buona cena a tutti e arrivederci alla prossima ricetta!

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Questo Weekend lo “Chef” ripropone… La Paella di Cous Cous!

Come spesso succede, dò un occhiata ai miei vecchi post, soprattutto quelli pubblicati nel primo periodo di gestazione del blog, dove ancora non avevo trovato una collocazione giusta anche a causa del layout del blog, che oggi trovo molto più semplice ed immediato, in particolar modo nella pubblicazione delle foto, così che tutti possano vedere come preparo le mie ricette. Questo weekend ho deciso di riproporre una buonissima ricetta, che ha ricevuto consensi tra amici a parenti oltre le mie più rosee aspettative. Questa ricetta ha anche avuto un piccolo riconoscimento grazie alla sua foto pubblicata nel mio account Flickr, riconoscimento che potete rileggere in questo post. La Paella di Cous Cous, mia piccola creazione di cui non so se esiste in giro una versione simile, (probabilmente cercando su internet magari si trova pure), è nata per caso, cercando di proporre una pietanza diversa dal solito, non il classico cous cous di pesce o di verdure, ma qualcosa che potesse fondersi creando un connubio di colori e sapori nuovo. In questo Post potete trovare la ricetta originale, mentre qui in basso ve la ripropongo aggiungendo ulteriori foto del procedimento con cui l’ho realizzata.

Paella di Cous Cous – La Ricetta!

  • 500gr di Cous Cous Precotto
  • 4 scamponi
  • 4 gamberoni
  • 1 kg di cozze
  • 500gr di vongole
  • 500gr di gamberi sgusciati
  • 500gr di scampetti
  • 2 zucchine
  • 4 carote
  • 2 cipolle
  • 1 costa di sedano
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 dado vegetale
  • un mazzetto di prezzemolo
  • sale&pepe
  • vino bianco
  • paprika e/o peperoncino
  • olio extravergine

Per prima cosa puliamo le verdure e tagliamole a dadini non troppo piccoli, quindi nella padella dove serviremo il piatto finito, aggiungiamo un cucchiaio d’olio, le cipolle e iniziamo la cottura. Dopo aver fatto cuocere la cipolla per un paio di minuti fino ad averla appassita ma non bruciacchiata, aggiungiamo le carote e continuiamo per altri 5 minuti circa, quindi aggiungiamo il sedano e la zucchine, continuando per altri 10 minuti(vedi foto). prima della fine della cottura, se volete potete spolverare con la paprika ed aggiungere quindi i gamberi sgusciati e terminare con una spolverata di prezzemolo. Mettere da parte e passare alla cottura del pesce. In un tegame ampio, aggiungete due cucchiai di olio, due spicchi d’aglio e due peperoncini. Fate andare finchè non sentite sfrigolare l’aglio, quindi aggiungete gli scamponi, fateli cuocere un paio di minuti per lato ed aggiungete i gamberoni, continuate la cottura per altri 5 minuti, aggiungete gli scampetti, le cozze pulite e le vongole, alzate la fiamma, sfumate con un bicchiere di vino bianco e terminate con una spolverata di prezzemolo. Adesso passiamo al cous cous. Durante la cottura del pesce, in una ciotola ampia versate il cous cous e conditelo con 2 cucchiai di olio ed un cucchiaino di sale(vedi foto). In un tegamino versate dell’acqua e fatela bollire per preparare un brodo con il dado vegetale. fatto ciò, bagnate con un paio di mestoli il cous cous,  mescolando un poco con una forchetta, fatelo assorbire(non deve affogare nel brodo!, bastano 2/3 mestoli) e quindi sgranatelo con la forchetta bene bene. Aggiungetelo alle verdure e mescolate bene per farlo insaporire. Quando il cous cous avrà assunto un colorito bello dorato, potete preparare il piatto aggiungendo il pesce cotto in precedenza, decorando come volete(vedi foto). Quello che avanza se volete lo potete servire in un piatto fondo da portata, come zuppa! magari con del pane a fette tagliato grosso, tostato e con una grattata d’aglio!

01 - Verdure Saltate 02 - Preparazione Cous Cous precotto 03 - Cottura Crostacei 04 - Decorazione cous cous

Paella di Cous Cous

Sicuramente con un piatto così, servito direttamente in un’ampia padella a tavola, davanti ai vostri commensali, farà un figurone, garantito!

Buon appetito a tutti e buon weekend!

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