Profiteroles alla crema di pistacchio e glassa al fondente. Che dolce ragazzi!!!

Evviva i pistacchi!

Ormai non posso farne più a meno, questi strepitosi frutti sono qualcosa che non si possono più descrivere, usarli in cucina è diventato un’abitudine incontrollabile! Vi ho fatto il pesto, i biscotti ed oggi vi presenterò una nuova ricetta davvero eccezionale, da lasciare a bocca aperta chiunque avrà il piacere di assaggiare questo fantastico dolce, chiudendo un trittico di bontà tutte siciliane! Considerando che alcuni passaggi vengono fatti con il Bimby, che facilita parecchio le cose, possiamo dire che la ricetta in se, nonostante l’apparente difficoltà, è di una facilità estrema.

Questo buonissimo dolce, spesso viene acquistato già bello e pronto perché erroneamente viene ritenuto di difficile realizzazione, poiché richiede diversi passaggi, alcuni un pò più complessi del normale, ma se seguite tutte le indicazioni, a “torta” finita vi garantisco che sarà una vera soddisfazione poterlo mostrare! Poi c’è la chicca, che è data dalla crema al pistacchio. Non è certamente un profiterole che trovate nelle pasticcerie questo qui! E’ una golosità tutta nostra che adesso andremo a fare insieme! (Se non avete il bimby, non disperate, molti passaggi sono perfettamente fattibili nel classico metodo… Olio di gomito e via!) :-D

Approfitto inoltre per consigliarlo a Paola, una mia follower qui nel blog che ringrazio sempre per i commenti ed i complimenti che mi lascia! Grazie!

PROFITEROLE ALLA CREMA DI PISTACCHIO E GLASSA AL FONDENTE:

Pasta choux x bignè: (in alternativa acquistate i bignè già pronti)

  • 150 gr di farina doppio zero
  • 100 gr di burro
  • 250 gr di acqua
  • 4 uova
  • un pizzico di sale
Crema al pistacchio:
  • 160 gr di pistacchi sgusciati
  • 80 gr di zucchero
  • 2 uova
  • 300 gr di latte intero
  • 40 gr di maizena o amido di mais

Glassa al cioccolato fondente:

  • 250 gr di cioccolato fondente
  • 100 gr di latte intero
  • 40 gr di burro

Come potete vedere, ci sono parecchi ingredienti e diversi passaggi da eseguire, cercheremo insieme di farlo passo passo in modo che risulti il più semplice possibile.

Inizieremo dalla pasta choux per i bignè. Potete comprare già quelli pronti e saltare questo passaggio, ma se volete provarci, non ve ne pentirete!

Mettiamo nel boccale l’acqua il burro e il sale e facciamo cuocere 10 minuti a 100° vel 2. Aggiungiamo quindi la farina e mescoliamo 30 secondi a vel 4. Facciamo riposare dieci minuti, girando l’impasto che avrà consistenza granulosa, un paio di volte. Il composto deve raffreddare, altrimenti il risultato sarà pessimo. Aggiungiamo quindi le uova uno alla volta, mescolando a vel 4 il composto, ricordandosi di aggiungere un uovo alla volta solo dopo che il precedente sarà stato completamente assorbito. Il risultato sarà un composto elastico ed omogeneo, che stenderete a pallini grossi come una noce in una placca da forno.

 Fate cuocere nel forno caldo a 180°C per circa 20 minuti. Se ventilato, riducete sensibilmente il tempo di cottura. Comunque, i bignè sono pronti non appena esteticamente si saranno asciugati completamente.

 Adesso possiamo passare alla realizzazione della crema a base di pistacchi, vera chicca della nostra ricetta di oggi!

Prima, prendete 30 gr di pistacchi e tritateli grossolanamente. Ci serviranno per la decorazione finale. Gli altri pistacchi invece polverizzateli nel bimby insieme allo zucchero, 20 sec vel 7. Aggiungete le uova, il latte e l’amido. Cuocete 7 minuti a 90°C vel 4. Terminata la cottura versate la crema in un recipiente e fatela raffreddare. Il procedimento è identico alla crema pasticciera classica. Se la fate nel pentolino, serve solo aggiungere i pistacchi polverizzati, in modo che la crema risulti di colore verde. Poi continuate a cucinare la crema secondo il vostro metodo.

  

Quando la suddetta crema si sarà sufficientemente raffreddata, possiamo iniziare a farcire i nostri bignè, posizionandoli nel recipiente che riterremo più adeguato, ricordandoci che alla fine andranno ricoperti con la glassa, quindi attenzione che non coli via! Per farcire i bignè, potete usare la classica sacàpoche oppure tagliare i bignè in due e con un cucchiaio farcire e richiudere il bignè stesso, scegliete voi la decorazione che ritenete essere la più bella!

Concludiamo quindi in bellezza la nostra ricetta con la glassa al cioccolato fondente!

Tritiamo il cioccolato fondente 10 sec a vel 8, aggiungiamo il latte e il burro e facciamo cuocere 5 minuti a 100°C vel 3. Versiamo così la glassa ottenuta sul profiterole, in modo da coprirlo ma non completamente. Spolverizzate con i pistacchi tritati in precedenza e lasciate intuire a chi lo vedrà che splendido dolce si appresteranno a gustare! :-D

 Vistoil risultato?

Alla fine, se avrete voglia di far tutto, impiegherete forse più tempo, perchè comunque i bignè restano la parte più impegnativa, però vi ritroverete un dolce eccezionale e vi potrete vantare con gli amici di aver fatto davvero un piccolo capolavoro!

Cosa aspettate allora?

Buon appetito a tutti e arrivederci alla prossima ricetta!

Bye!

Tortino ai fiori di zucca con risotto alle zucchine su fonduta di gorgonzola… Quando dal nulla puoi creare di tutto!

Se la sera apri il frigo e ti rendi conto che devi preparare la cena, ma vuoi fare qualcosa di diverso, sfizioso, con solo quello che ti ritrovi in casa, beh… Ci vuole davvero una gran bella dose di fantasia! Pochi ingredienti, un unico comune denominatore: la voglia di cucinare!

E con una confezione di fiori di zucca, una zucchina, una fetta di gorgonzola stagionato, cosa potevamo inventarci?

Ma ovviamente un buonissimo tortino di riso alle zucchine rivestito di fiori di zucca e per completare, un tocco di delicata fonduta di zola, che a dirla tutta, ha dato un tocco in più ad un piatto davvero straordinario!

Prepariamolo insieme, scoprirete che è di una semplicità straordinaria!

Tortino ai fiori di zucca con risotto alle zucchine e fonduta di gorgonzola – La ricetta!

  • 180 gr di riso
  • una decina di fiori di zucca
  • mezza cipolla
  • burro qb
  • una zucchina verde
  • grana padano qb
  • brodo vegetale (preparato anche con dado vegetale)
  • una fetta di gorgonzola
  • pepe qb
Visto? Gli ingredienti sono davvero pochi, preparare questa ricetta vi stupirà per la semplicità con cui dovrete lavorare, vi basteranno pochi accorgimenti ed un attimo di attenzione nei dettagli per portare a tavola un piccolo capolavoro!
Prepariamo un classico risotto facendo rosolare mezza cipolla in una casseruola con una noce di burro, a cui aggiungeremo la nostra zucchina tagliata a dadini. Facciamo cuocere per pochi minuti in modo che si insaporisca ed aggiungiamo il riso. ( Io in casa avevo il vialone nano, però ovviamente ognuno può scegliere quel che gli piace!) 
Iniziamo a bagnare con il brodo e portiamo a cottura normalmente, cercando di girare poco il riso altrimenti rischiamo di farlo diventare una pappetta, a causa della perdita di amido durante la cottura. Almeno io ho scoperto così! Lo scuotiamo con un cucchiaio ma evitiamo di girarlo, i chicchi resteranno separati e il risultato sarà sicuramente migliore!
Mentre il riso termina la sua cottura, preparate i fiori di zucca, pulendoli dai pistilli ed aprendoli a portafoglio. Sciacquateli leggermente sotto un getto d’acqua per eliminare eventuali residui di terra, quindi foderate degli stampini di ceramica o delle cocottine o comunque qualsiasi cosa di dimensioni ridotte che abbia una forma da tortino. ( Va bene anche quello di alluminio per i budini o la panna cotta! )
Lasciate la parte inferiore aperta dove inserirete il risotto pronto, fatto mantecare un attimo prima con una noce di burro e del grana padano a vostro piacimento.

La fonduta di zola è il tocco finale…

Prendete un pentolino antiaderente, buttateci lo zola così com’è senza aggiungerci nulla, fate sciogliere a fuoco basso per un minuto circa, aggiungete un cucchiaio di grana, mescolate velocemente e decorate il piatto finito come meglio credete. La goccia che cola dal tortino sarà la chicca con cui stupirete tutti!

Buon appetito e arrivederci alla prossima ricetta!

Risotto Carciofi&Taleggio… Bontà tutta lombarda!

E’ andata…

Ormai sono #Instagram addicted! :-D

Mi piace un sacco questo piccolo ma efficace mezzo di comunicazione visiva, che ti mostra lati differenti e particolari di immagini che normalmente non sarebbero così evidenti. E’ probabilmente l’immediatezza che lo rende così unico.

E’ anche oggi vi mostrerò una ricetta fotografata solo tramite l’ausilio della fotocamera dello smartphone, che da quando può utilizzare instagram, ne ha tratto giovamento!

Questo risotto con i carciofi e taleggio è davvero un piatto delicatissimo, che si gusta con vero piacere e che al palato risulta essere croccante, per la presenza dei carciofi, e leggermente saporito grazie al formaggio appena citato.

RISOTTO CARCIOFI&TALEGGIO – LA RICETTA!

Prepariamo come prima cosa i carciofi. Gli ingredienti di questa ricetta sono per una monoporzione, ma indicativamente basta raddoppiare le dosi di riso e carciofi per poter ottenere porzioni per più persone. Dicevamo, prepariamo innanzitutto i carciofi(2 per l’esattezza!), pulendoli delle foglie esterne più dure, della barbetta interna e tagliando la parte vicina alle spine, in modo che ci resti il cuore, cioè la parte più tenera. Rosoliamo quindi un cipollotto in una casseruola con un filo d’olio ed aggiungiamo quindi i carciofi tagliati a fettine sottili. Cuociamo per pochissimi minuti e versiamo il riso, circa 80 gr. Tostiamo a fuoco vivace e sfumiamo con mezzo bicchiere di vino bianco.

Iniziamo a cuocere il riso aggiungendo qualche mestolo di brodo preparato in precedenza, se possibile fatto con le verdure fresche, altrimenti usate il più diffuso dado da cucina. Per non sfaldare troppo i carciofi durante la cottura, aggiungete il brodo, mescolate delicatamente e lasciate che il riso assorba tutto prima di aggiungerne ancora, e continuare così per circa 15 minuti.

A fine cottura, levate dal fuoco la casseruola con il riso ed aggiungete dei tocchettini di taleggio, mantecando sempre delicatamente fino a quando il formaggio non si sarà completamente fuso.

Servite il vostro risotto all’onda su un largo piatto da portata decorando con una grattata di pepe nero ed una spolverata di prezzemolo fresco!

Successo garantito! :-D

Buon appetito e arrivederci alla prossima ricetta!

Ciao!