Una ricetta improvvisata! Tortillas di farina di ceci con stufato di manzo Tex Mex!

Capita che la sera ti ritrovi a non avere molto tempo per la cena, capita che apri il frigo e scopri con tuo rammarico che c’è una triste confezione di bocconcini di carne, succede quindi che devi per forza di cose inventarti qualcosa per non deludere la moglie che torna a casa e si aspetta qualcosa di sfizioso con cui riprendersi dalle fatiche della giornata lavorativa. E tu che fai? Ma ovviamente ti ingegni e la stupisci con qualcosa di nuovo!

Beh, con una confezione di bocconcini di carne e qualche verdura in frigo, non è che ci sia molto da fare, però a volte basta poco o qualche stano ingrediente trovato nella dispensa e tutto cambia! Il colpo di genio è avvenuto proprio guardando un pacco di farina di ceci, comprata tempo fa per rifare le PANELLEIn tv da qualche parte avevo visto fare delle frittelle di farina di ceci, però non mi erano piaciute molto, troppo grosse per i miei gusti. Quindi ho provato a fare una cosa che non avevo mai provato prima. Ho preparato una pastella fatta con farina di ceci, acqua un filo d’olio e poco sale. Le dosi le ho calcolate a vista, finche non ho capito che la pastella sarebbe stata fluida ma abbastanza densa da assomigliare alla pastella per le crespelle. Quindi le ho cotte in una padella antiaderente unta con poco olio, per pochi minuti per parte, finchè non sono risultate cotte da entrambi i lati.

 Ho quindi preparato lo stufato di manzo, rosolando della cipolla in una casseruola, aggiunto delle carote, del sedano e dei peperoni piccoli a rondelle, dopo ho aggiunto i bocconcini di manzo tagliati un pò più piccoli. Ho salato, ho aggiunto un peperoncino ed ho fatto cuocere a fiamma moderata coprendo la casseruola per circa 20 minuti, aggiungendo a metà cottura delle patate a dadini. Se necessario aggiungete anche un mestolo di acqua calda e continuate altri 10 minuti.

 

 Il risultato lo vedete in foto. La carne è risultata morbida e non stopposa, e le verdure molto saporite. Prepariamo infine il piatto. Prendete una tortillas di farina di ceci, riempitela con lo stufato appena preparato e servitela calda!

Semplicissimo, no? :-D

 Beh, che dirvi?

L’esperimento è riuscito benissimo, la moglie è rimasta soddisfatta e devo dire che aver usato la farina di ceci in un modo alternativo rispetto al solito mi ha fatto scoprire una nuova e gustosissima ricetta, Sicuramente da riprovare!

Buon appetito a tutti!

Arrosto con patate. Si avvicina il Natale!

Ma guarda un pò… 2 post nella stessa giornata!

Probabilmente è un evento rarissimo, di solito preferisco scaglionare i singoli post sull’arco dell’intera settimana, per dar modo a chi mi legge di non restare confuso e di aver ben chiaro quello che si trova davanti!

Ma un motivo c’è e ve lo spiego subito!

Ho in mente di realizzare delle modifiche al blog. Si si! :-D Ho individuato il nuovo tema che andrà a sostituire quello attuale e le prove fatte su un blog privato mi sono piaciute parecchio e sono sicuro che anche a voi non dispiacerà questa nuova veste. Ma nel mio database, ci sono conservate parecchie ricette in stand-by che voglio cercare di pubblicare entro la fine dell’anno, per dar così spazio a nuove ed interessanti ricette per far sfruttare al meglio il nuovo tema del blog. Alcune di queste sono un pò vecchiotte, con foto scattate anche un anno fa, quando non avevo ancora scoperto come farne più nitide e con lo stile che adesso adotto per mostrarvele. Però molte sono interessanti e mi dispiacerebbe non pubblicarle. Oggi quindi, inizio da un secondo classico della nostra cucina, ideale da preparare anche nel periodo natalizio.

 

Arrosto con patate – La Ricetta!

L’arrosto con le patate è un vero classico della cucina, esistono moltissime varietà di carni da poter utilizzare, dal vitello al pollo passando per il tacchino ed il maiale. Quello di oggi è di vitello, un bel pezzo di arrosto già legato e steccato con dei rami di rosmarino, che io ho preso direttamente dal macellaio.

  • un pezzo di arrosto da circa 2 kg
  • 2 carote
  • 2 gambi di sedano
  • una cipolla
  • dado oppure del brodo vegetale già pronto
  • 1 bicchiere di vino
  • 1 kg di patate
  • sale&pepe
  • olio qb
  • rosmarino e/o salvia

La cottura di questo arrosto avverrà in due fasi. la prima, come potete vedere qui in basso viene fatta in una casseruola dove facciamo soffriggere le verdure tagliate a tocchetti a cui poi aggiungiamo la carne, che giriamo diverse volte affinchè rosolandosi, si sigilli e non faccia uscir fuori i suoi succhi.

Si continua la cottura bagnando prima con il bicchiere di vino, quindi successivamente con del brodo, continuando finchè la carne non risulterà abbastanza tenera da essere quindi trasferito tutto in una teglia, dove verranno aggiunte le patate tagliate a tocchetti. saliamo le patate e la carne, pepiamo ed inforniamo per circa 30 minuti a 180°C.

Quando le patate saranno cotte, il nostro arrosto potrà essere tolto dalla teglia, fatto raffreddare e quindi affettato e servito con le patate.

Se volete, come ho fatto io e visibile in foto, potete prelevare il fondo di cottura dell’arrosto precedentemente cotto nella casseruola e frullarlo per ottenere una salsina con cui condiremo l’arrosto.

Buon appetito!

 

Teglia di Patate&Cipolle (Patati a’Sfinciuni)

Buongiorno a tutti!

E’ quasi ora di pranzo ed io potevo presentarmi senza nulla di buono???

Dal titolo del post, si intuisce perfettamente che questa qui è una ricetta delle mie parti, Palermo, città piena di risorse gastronomiche presenti a qualsiasi ora del giorno e della notte. Ti serve qualcosa? Vai al mercato e la trovi, qualunque essa sia! Di giorno, e come dicevo, di notte! Palermo è una città dalle mille contraddizioni, che persino in ambito gastronomico si scontra con le proprie fazioni interne, di quartiere, su come si cucinano certi piatti della tradizione popolare!!! Basta un ingrediente per far cambiare completamente il senso della ricetta, ed io, oggi vi presento una ricetta della mia memoria storica, a cui ho dato volgarmente il nome di “Patati a’Sfinciuni”, ma che di fatto non dovrebbero essere così, per la mancanza del pangrattato che normalmente serve alla gratinatura della superficie. E’ una di quelle ricette di cui porto ricordi risalenti alla mia primissima infanzia, risalente ormai al lontano 1982. Sono quasi 30 anni, ma ricordo perfettamente mia zia, che la preparava minuziosamente, in una di quelle enormi teglie di alluminio, e dopo aver terminato l’ultimo strato, insieme andavamo a piedi nel panificio della stessa via e lì se la faceva cuocere nel forno a legna, che donava a questo piatto un sapore davvero unico!  Tantissime volte mi capitò di portare questa teglia dal fornaio, presentandomi sempre come “U niputi ra Signora Enza” e lì, partiva lo “scambio”, il panettiere mi dava il pane per la cena, e lui si prendeva la teglia che faceva cuocere in forno e dopo un oretta circa, quando l’aveva sfornata e fatta raffreddare, si ritornava a prenderla.

Oggi il forno a legna non ve lo posso offrire, ma credo che alla fine il risultato, non sia stato affatto male!

Teglia di Patate&Cipolle – La ricetta!

  • 2 kg di patate
  • 1 kg di cipolle
  • salsa di pomodoro
  • origano qb
  • sale&pepe qb
  • olio qb

Credo sia la più semplice delle ricette che si possa preparare, dal momento che si può benissimo assimilare alla preparazione di una normalissima teglia di patate al forno, con l’unica differenza di sistemare tutti gli ingredienti a strati.

Peliamo le nostre cipolle e le patate, tagliando tutto a rondelle spesse circa mezzo centimetro. Quindi disponiamo nella nostra teglia partendo da uno strato di patate, saliamo e pepiamo a piacere, continuiamo con le cipolle, passiamo un pò di salsa di pomodoro(io l’avevo fresca, ma si può utilizzare quel che si ha in casa)  spolverizziamo con l’origano e terminiamo con un filo d’olio. Ripetiamo questi passaggi fin quando la teglia non sarà completamente piena, quindi inforniamo nel forno caldo a 200°C circa, assicurandoci prima d’aver versato dentro la teglia un pò d’acqua tiepida, giusto un dito, per non far attaccare le patate in fondo e per lasciarle morbide durante la cottura, che impiegherà circa 50 minuti, di cui 20 coprendo la teglia con un foglio d’alluminio con dei buchetti per far traspirare le patate.

Fate raffreddare la teglia e servite ancora tiepide, oppure calde, in base alle vostre preferenze! Per quanto mi riguarda, le patate le preferisco ancora calde, al massimo tiepide, quando sono cotte in questo modo. Fredde non mi esaltano, e poi, vuoi mettere ancora calde che profumano di origano, quasi fosse una pizza appena sfornata calda???

Io vi consiglio vivamente di accompagnare queste patate con una bella bistecca ai ferri oppure una cotoletta panata, insieme a del buon vino rosso nostrano, che si abbinano alla perfezione con questo tipo di contorno!

Buon appetito!

Patati a’Sfinciuni!

In Paliemmu, u’sfinciuni è nà sorta ri pizza cunzata principalmente cu abbunnanti cipudda, formaggio e muddica rattata. ma a parola ‘Sfinciuni’, si pò usari puru p’innnicari eventualmente piatta fatti usannu a cipudda ‘nsemmula o’pani rattatu e a discrezioni ri cu a fà, puru u formaggiu. Esisti u’baccalà a’sfinciuni, chi è na vera delizia, e pensu propriu puru a me ricetta, fatta chi patati e i cipuddi, cunzati cu pumaroru friscu e u’rrianu ri paisi, friscu e prufumatu ca parissi ri stari ‘mparaddisu!

Comu si fa a’rristari ‘mpassibili ravanzi a sta prelibatezza???

A’ffavorire!!!


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Tortino di Patate&Zucca

Buongiorno a tutti e ben trovati!

Ormai il caldo è arrivato portando con se l’afa che odiamo con tutte le nostre forze,  specialmente se come il sottoscritto, avete passato la notte in bianco e di dormire neanche l’ombra! Quindi, quale occasione migliore per pubblicare un post sul blog??? Non è meglio fare qualcosa di costruttivo piuttosto che stare a letto a rigiararsi, magari disturbando la moglie che tenta anch’essa di riposare?

E visto il caldo, non trovate perfetto presentare come ricetta, un buonissimo contorno da preparare proprio usando il forno, giusto per farsi del male???

Questa che vi presento oggi è una ricetta di “ripiego”, preparata sfruttando quello che avanzava in frigo. Un pezzo di zucca, un uovo e delle patate mi hanno ispirato questo contorno, ideale da servire con della carne, oppure come piatto unico accompagnandolo magari con una fonduta di formaggi.

Tortino di Patate&Zucca – La Ricetta!

  • 500 gr di patate
  • un pezzo di zucca senza buccia da 300 gr circa
  • un uovo
  • grana grattugiato (2 cucchiai)
  • sale&pepe
  • burro
  • qualche fogliolina di menta (facoltativa)
  • pangrattato qb

Puliamo e lessiamo le patate in abbondante acqua leggermente salata, quindi facciamole raffreddare. Puliamo e tagliamo la zucca a pezzetti che metteremo nella placca da forno o in una teglia e faremo appassire per una decina di minuti a 180°C. Peliamo le patate e schiacciamole nello schiacciapatate, riduciamo in purea allo stesso modo la zucca ed amalgamiamo tutti gli ingredienti tra di loro, ad esclusione del burro. Facoltativamente potete aggiungere delle foglioline di menta per insaporire maggiomente il tutto.

Prendete degli stampini in alluminio e passategli dentro del burro e poi del pangrattato per foderarli e permettere agli sformatini di sfilarsi facilmente dopo la cottura. Riempiteli con il composto, passategli sopra del pangrattato e una noce di burro e disponeteli un una teglia, dove avrete anche versato un dito scarso d’acqua per non farli seccare durante la cottura. Infornate e cuocete a 180°C finchè la superficie non avrà assunto un bel colorito e si sarà formata la classica patina da gratinatura. Fateli raffreddare, disponeteli in un piatto e serviteli come contorno oppure come detto in precedenza, con una fonduta di formaggi.

Buon appetito e buon weekend a tutti!

A presto,

Alberto.

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