Quenelle di Zucca su fonduta di Zola e Noci.


Siamo entrati nel mese di novembre…

Ormai non si festeggia più neanche in Sicilia la ricorrenza di Ognissanti, Halloween ha preso il sopravvento su tutto. Se ci penso è un vero peccato. Da piccolo ricordo che in questo periodo le piazze più antiche di Palermo si riempivano di bancarelle pullulanti di dolciumi tipici del periodo, ma soprattutto di giocattoli. Questi doni venivano portati dai parenti defunti ad ogni bambino che avesse fatto il bravo durante l’arco dell’anno… E chi è cresciuto come me tra gli anni ’70 e ’80 lo ricorderà sicuramente. Oggi le tradizioni sono radicalmente cambiate, come dicevo, Halloween ha trasformato completamente tutto. E’ un secondo avvento carnevalesco, è l’ennesima importazione di tradizioni pagane occidentali. E vabbè, d’altronde molti lo chiamano progresso! E oltre alle tradizioni pagane, cambiano anche i gusti gastronomici, con la zucca a farla da padrona! Di conseguenza, ci adeguiamo e prepariamo un buon primo proprio a base di quest’ortaggio così polivalente nella nostra cucina!

Quenelle di Zucca su Fonduta allo Zola e Noci – Gli ingredienti!

  • 600 gr di zucca
  • 150 gr di farina
  • 30 gr di grana grattugiato
  • sale&pepe
  • 1 uovo
  • noce moscata
  • 200 gr di gorgonzola
  • gherigli di noci
  • mezzo bicchiere di latte

tagliamo la zucca a pezzetti e disponiamola su una teglia antiaderente o foderata di carta, e facciamo ammorbidire a 180°C per 20 minuti circa in forno. Quindi una volta raffredata, frulliamola nel mixer oppure come abbiamo fatto noi, nel boccale del bimby per pochi secondi. Aggiungiamo la farina, il grana, l’uovo, regoliamo di sale e pepe e aggiungiamo una grattata di noce moscata. Misceliamo ancora per pochi secondi ottenendo un impasto come da foto, non troppo morbido, non troppo elastico. Portiamo ad ebollizione l’acqua nella pentola e bagnando due cucchiai, formiamo delle quenelle che getteremo nell’acqua bollente, avendo cura che non si rompano durante la cottura. Come per tutti gli gnocchi, appena riemergeranno, togliamoli con un mestolo forato e mettamoli da parte al caldo(vedi foto). Prepariamo la fonduta versando il latte in un pentolino ed aggiungendo lo zola tagliato a pezzetti, mescoliamo mantenendo il fuoco basso e attendiamo che il formaggio sia sciolto del tutto. Decoriamo il piatto da portata con un cucchiaio di fonduta come base, disponiamo le quenelle e completiamo con un altro cucchiaio di fonduta e i gherigli di noce tritati grossolonamente. A piacere si può spolverare ulteriormente con del grana e con del pepe nero macinato fresco.

01 - Cottura zucca 02 - Preparazione quenelle 03 - Cottura quenelle 04 - Preparazione fonduta

La zucca è davvero un prodotto della terra che si presta a mille e più varianti gastronomiche. La ricetta che vi ho mostrato oggi fa parte del ricettario del bimby, che ho personalizzato servendola con una buonissima fonduta allo zola impreziosita dalle noci che fortunatamente avevamo in casa. Consiglio a tutti di provarla, al gusto delicato delle quenelle, si contrappone quello deciso ma non invadente dello zola, il connubio perfetto!

Buon appetito a tutti!

 

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12 pensieri su “Quenelle di Zucca su fonduta di Zola e Noci.

  1. Io ho scoperto al zucca relativamente da poco e sono rimasto folgorato dal suo sapore dolce e dalal consistenza cosi delicata.

    In questo periodo la cucino spessissimo in tanti modi, è veramente un peccato che sia cosi trascurata..
    🙂

  2. Ciao Master!
    La zucca l’ho sempre mangiata, anche quando abitavo giù in Sicilia.
    Lì da noi si usa prepararla spesso in agrodolce, mentre da quando vivo in Lombardia, ho imparato ad apprezzarla soprattutto coi i risotti e gli gnocchi. Una vera prelibatezza invece sono i tortelli mantovani,fatti con il ripieno di zucca, amaretti e la mostarda di frutta.
    Fosse per me, ti confesso che mangerei qualsiasi cosa!😀

  3. Cucini con il Themrmomix anche tu? io ne uno di vecchissima data, ma mi trovo bene. Mi piacciono molto le tue quenelle,però…à zucca all’agru e duci…;)ciaooo

  4. Ti riferisci al Bimby? E’ della mia morosa, il TM-31!
    Si, lo uso spesso, per molte cose è davvero utile!
    Sai, a casa dei miei, a Palermo, conservo un libro molto vecchio di ricette palermitane, e tra queste c’è quella della zucca in agrodolce, chiamata nel nostro dialetto locale “U Ficatu ri Setti Cannola”.
    Dove Sette Cannoli ovviamente è il quartiere popolare di corso dei mille.
    Ho chiesto anche a parenti miei, e questa ricetta, con quel nome si riferiva alla classica situazione dove la carne costava troppo e al posto del fegato si usava la zucca. Da lì il nomignolo locale.😀
    Comunque… Hai ragione anche tu! Fatta in agrodolce è buonissima!
    A presto!

  5. io dico, invece di inciderla questa benedetta zucca per halloween, cuciniamola!! Bravo Alberto!

  6. Ciao Elena! Bentornata!
    Grazie per l’incoraggiamento alle tradizioni!😀
    Quante cose buone si possono fare con la zucca, è un vero peccato vederla rovinata in quel modo!

  7. Ciao Alberto!!!
    le ho fatte oggi e sono venute buonissime😀 abbiamo variato sulla fonduta, in quanto a casa il gorgonzola non piace molto, quindi lo abbiamo sostituito con la crema yogurt greca!! davvero un ottima ricetta, la segno tra quelle da rifare🙂

  8. Uh, Fra! Ciao! Erano buone allora???
    Ti confesso che la zucca non saprei con cosa abbinarla se non con lo zola, mi sembra che siano fatte l’una per l’altra!
    Sarà che ormai sono diventato ‘polentone’, ma il gorgonzola è davvero un ottimo formaggio per le fondute così!
    Mi sento un pò Bisio in Benvenuti al sud!😛
    Dovresti provare con lo stesso impasto gli gnocchetti anzichè le quenelle, stessa resa, aspetto diverso e puoi condirle anche con sughi differenti!

  9. Io non amo la zucca…anzi a dire il vero non mi piace per quel sapore dolciastro che ha…però qualche anno fa andai a ferrara con amici a fare il ponte del 1 novembre e in un ristorante tipico mangiai i ravioli di zucca con salsa al ragù fatti in casa (pure il ragù era fatto in casa)…mi piacquesro da morire e spesso ho ripensato a quello che ci disse il ristoratore (un signore davvero simpatico) sul fatto che la cucina ferrarese abbina molto i sapori dolci con quelli salati (provare per credere il pasticcio ferrarese…buonissimo) e anche a chi non piace la zucca, se sapientemente cucinata con qualcosa che smorzi il suo sapore dolciastro, ne rimmarrà stupito…e aveva ragione…al punto tale che il giorno dopo in un altro ristorante li ripresi e mi ripiacquero…
    Ecco perchè sono incuriosito da queste quenelle e mi sa che mi piacerebbero..perchè sono convinto che il formaggio in questo caso farebbe la funzione che il ragù fece sui ravioli…
    Domanda: c’è qualche ferrarese che possa riproporre ad Albe la ricetta del pasticcio?? io chiedo ehehe😉

  10. @Alberto: Si erano davvero ottimi Albè!!! ora ho un modo in più per cucinare la zucca, oltre alla (sempre ottima) vellutata😉
    Li proverò anche in forma di gnocchetto, c’avevo pensato già ieri😉
    ahahah sai penso di aver capito che per me la crema yogurt greca è quello che il gorgonzola è per te: la metterei ovunque!!!

    @Leon: mi dispiace, ma sono di Ancona… non saprei proprio dove mettere le mani😦

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