Teglia di Patate&Cipolle (Patati a’Sfinciuni)


Buongiorno a tutti!

E’ quasi ora di pranzo ed io potevo presentarmi senza nulla di buono???

Dal titolo del post, si intuisce perfettamente che questa qui è una ricetta delle mie parti, Palermo, città piena di risorse gastronomiche presenti a qualsiasi ora del giorno e della notte. Ti serve qualcosa? Vai al mercato e la trovi, qualunque essa sia! Di giorno, e come dicevo, di notte! Palermo è una città dalle mille contraddizioni, che persino in ambito gastronomico si scontra con le proprie fazioni interne, di quartiere, su come si cucinano certi piatti della tradizione popolare!!! Basta un ingrediente per far cambiare completamente il senso della ricetta, ed io, oggi vi presento una ricetta della mia memoria storica, a cui ho dato volgarmente il nome di “Patati a’Sfinciuni”, ma che di fatto non dovrebbero essere così, per la mancanza del pangrattato che normalmente serve alla gratinatura della superficie. E’ una di quelle ricette di cui porto ricordi risalenti alla mia primissima infanzia, risalente ormai al lontano 1982. Sono quasi 30 anni, ma ricordo perfettamente mia zia, che la preparava minuziosamente, in una di quelle enormi teglie di alluminio, e dopo aver terminato l’ultimo strato, insieme andavamo a piedi nel panificio della stessa via e lì se la faceva cuocere nel forno a legna, che donava a questo piatto un sapore davvero unico!  Tantissime volte mi capitò di portare questa teglia dal fornaio, presentandomi sempre come “U niputi ra Signora Enza” e lì, partiva lo “scambio”, il panettiere mi dava il pane per la cena, e lui si prendeva la teglia che faceva cuocere in forno e dopo un oretta circa, quando l’aveva sfornata e fatta raffreddare, si ritornava a prenderla.

Oggi il forno a legna non ve lo posso offrire, ma credo che alla fine il risultato, non sia stato affatto male!

Teglia di Patate&Cipolle – La ricetta!

  • 2 kg di patate
  • 1 kg di cipolle
  • salsa di pomodoro
  • origano qb
  • sale&pepe qb
  • olio qb

Credo sia la più semplice delle ricette che si possa preparare, dal momento che si può benissimo assimilare alla preparazione di una normalissima teglia di patate al forno, con l’unica differenza di sistemare tutti gli ingredienti a strati.

Peliamo le nostre cipolle e le patate, tagliando tutto a rondelle spesse circa mezzo centimetro. Quindi disponiamo nella nostra teglia partendo da uno strato di patate, saliamo e pepiamo a piacere, continuiamo con le cipolle, passiamo un pò di salsa di pomodoro(io l’avevo fresca, ma si può utilizzare quel che si ha in casa)  spolverizziamo con l’origano e terminiamo con un filo d’olio. Ripetiamo questi passaggi fin quando la teglia non sarà completamente piena, quindi inforniamo nel forno caldo a 200°C circa, assicurandoci prima d’aver versato dentro la teglia un pò d’acqua tiepida, giusto un dito, per non far attaccare le patate in fondo e per lasciarle morbide durante la cottura, che impiegherà circa 50 minuti, di cui 20 coprendo la teglia con un foglio d’alluminio con dei buchetti per far traspirare le patate.

Fate raffreddare la teglia e servite ancora tiepide, oppure calde, in base alle vostre preferenze! Per quanto mi riguarda, le patate le preferisco ancora calde, al massimo tiepide, quando sono cotte in questo modo. Fredde non mi esaltano, e poi, vuoi mettere ancora calde che profumano di origano, quasi fosse una pizza appena sfornata calda???

Io vi consiglio vivamente di accompagnare queste patate con una bella bistecca ai ferri oppure una cotoletta panata, insieme a del buon vino rosso nostrano, che si abbinano alla perfezione con questo tipo di contorno!

Buon appetito!

Patati a’Sfinciuni!

In Paliemmu, u’sfinciuni è nà sorta ri pizza cunzata principalmente cu abbunnanti cipudda, formaggio e muddica rattata. ma a parola ‘Sfinciuni’, si pò usari puru p’innnicari eventualmente piatta fatti usannu a cipudda ‘nsemmula o’pani rattatu e a discrezioni ri cu a fà, puru u formaggiu. Esisti u’baccalà a’sfinciuni, chi è na vera delizia, e pensu propriu puru a me ricetta, fatta chi patati e i cipuddi, cunzati cu pumaroru friscu e u’rrianu ri paisi, friscu e prufumatu ca parissi ri stari ‘mparaddisu!

Comu si fa a’rristari ‘mpassibili ravanzi a sta prelibatezza???

A’ffavorire!!!


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7 pensieri su “Teglia di Patate&Cipolle (Patati a’Sfinciuni)

  1. Ciaoo, ti ho trovato per caso! Ma sai che anch’io preparo le patate così ma in famiglia le chiamiamo “alla pizzaiola”… che buone!! Calde sono decisamente molto più buone anche per me…
    ti seguirò con interesse!

  2. @Ginestra
    Ciao! Benvenuta!
    In effetti ero perplesso se chiamarle alla “Pizzaiola” oppure no, poi mi ha aiutato mia moglie suggerendomi che noi a Palermo, per identificare qualsiasi piatto alla “Pizzaiola”, usiamo anche il formaggio, cosa che in questa ricetta non c’era, da lì allora la dicitura “A’sfinciuni”!
    Spero di rivederti ancora da queste parti,
    Ciao!

  3. Ciao Antonella, benvenuta!!!
    Ho dato una sbirciatina al tuo blog, ma non capisco il motivo, non riesco a commentare un tuo post, quello sull’insalata di carne!
    Era una ricetta che volevo fare da parecchio tempo, mi hai dato una valida ispirazione!
    Spero di riuscire a capire perchè su blogspot non riesco a commentare!
    A presto!

  4. Alberto ma questo piatto è un vero e proprio capolavoro e da oggi è ufficiale: adoro la cucina Siciliana!!! E in più adoro il tuo blog che è stata una piacevolissima scoperta per me. Già te l’ho detto in risposta ad un tuo commento sul mio blog, ma mi ripeto quì nel caso in cui non ti arrivasse… e cioè che oltre ad essere molto simpatico, riesci ad evocare, sia con le immagini che con le parole, le sensazioni che un piatto sa dare, quelle sono universali, ma descriverle non è facile e tu ci riesci benissimo!!

    Prima o poi nel mio blog parlerò della tua Palermo, ho tante foto di Ballarò, della Vucciria dei palazzi sventrati in pieno centro che la rendono unica nel suo genere, una piccola Beirut Italiana, come dice il cavoletto in questo articolo http://www.cavolettodibruxelles.it/2008/09/tornare-al-ballaro che ti consiglio di leggere. Io la trovo bellissima!
    Un abbraccio,
    Alice

  5. Ciao Alice!
    Ti ho già commentata nel tuo post, ma ti ringrazio ancora per le belle parole spese per il sottoscritto!😀
    Aspetterò con ansia un tuo post sulla mia città, nel frattempo vado a leggermi il post di cavoletto, sono curiosissimo!!!
    Ciao!!!

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