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Brasato al barolo e novità per il nuovo anno appena arrivato!
Da dove (Ri)comiciamo???
Ah, si! Buon anno a tutti!
In questi ultimi mesi sono stato come la neve a Milano… Inesistente! Hehehe
E poco conta se effettivamente c’erano stati dei buoni, anzi dei buonissimi e validissimi motivi…
La casa nuova!!!!
Dal primo giorno in cui io e mia moglie vedemmo il progetto sulla carta, all’ultimo giorno prima della consegna delle chiavi, dopo 30 mesi di attesa, FINALMENTE il nostro piccolo nido d’amore ha preso vita! E quindi si ricomincia là dove ci eravamo lasciati più di un mese fa… Con una splendida ricetta che ci introdurrà al 2012, spero pieno di novità e di buoni propositi per tutti.
Però, prima della ricetta ci terrei a presentarvi uno scorcio della nostra nuova cucina, che seppur piccola per dimensioni (ahimè ormai ti fanno le case stile ILRAGAZZODICAMPAGNA con Renato Pozzetto) non manca di nulla ed anzi, avendola personalizzata con una bellissima parete in resina ed una lavagna riscrivibile a muro sempre in resina, con su scritto MENU’, la rende unica e speciale! Senza considerare quei favolosi fuochi ribaltabili che ti regalano un piano di lavoro extra che non è affatto poco!!!
La ricetta invece è opera di mia moglie, che prima di trasferirci nella nostra nuova casa, mi ha preparato una specialità tipica delle serate natalizie lombarde, che non può di certo mancare nelle tavole di chi apprezza la vera cucina italiana!
Il brasato al barolo è eccezionale, la tenerezza della carne, accompagnata dalla polenta come ideale contorno lo rende un piatto unico e completo a cui noi golosamente abbiamo abbinato anche dei funghi porcini saltati che avevamo in casa, giusto per rendere più completo un piatto ricco già di suo!
BRASATO AL BAROLO CON POLENTA E FUNGHI PORCINI SALTATI – La Ricetta!
- un bel pezzo di carne bovina per brasato da 800 gr/ un chilo circa
- carote
- sedano
- cipolla
- funghi secchi
- aglio
- prezzemolo
- aromi vari(rosmarino,salvia)
- una bottiglia di barolo
- olio qb
- sale&pepe qb
- farina per polenta taragna
- funghi porcini(io ho usato una confezione surgelata da 400 gr)
- mezzo bicchiere di vino bianco

Tutte le torte della Nonna!
Ma quante torte avrà mai fatto questa benedetta nonna???
Ehehe, scherzi a parte, la torta della nonna, classico dolce casalingo, è uno dei dolci che preferisco di più quando me lo propongono a fine pasto nei ristoranti o nelle trattorie dove spesso mi fermo a pranzare, alternandolo al tiramisù, altro dolce tipico che subisce insieme a questa torta, poche varianti, perchè è dalla semplicità con cui viene proposto che si capisce quando è fatto in casa oppure no. Proprio la torta della nonna era uno dei dolci che mancava nel mio blog, e farlo era diventato ormai un chiodo fisso. Ma a quale ricetta ispirarsi? Quale scegliere? Che dosi utilizzare? Dopo diverse ricerche, proprio il sito di Giallozafferano, mi forniva le indicazioni di cui avevo bisogno.
Ho seguito la ricetta lasciando però la pasta frolla più grezza come consistenza, anche perchè diciamocela tutta, non sono proprio una cima nello stenderla sulla teglia evitando che si rompa, ma poco male, anche come l’ho fatta io ha riscosso molto successo! La crema pasticciera invece è stata una piacevole sorpresa, perchè non credevo potesse venir così buona! Al posto della stecca di vaniglia, che diciamocela tutta, costa uno sproposito, ho optato per la scorza di un limone non trattato, che ha conferito un retrogusto davvero piacevole al palato, senza divenire troppo intenso come profumo. Poi mettici i miei pinoli freschi presi in Sicilia, e allora doveva per forza di cose essere buona sta torta!
Adesso vi lascio alla galleria delle immagini, godetevele e arrivederci alla prossima ricetta! Ciao!!!
Arrivederci alla prossima ricetta!!!

Involtini di pollo aromatici!
Se hai una moglie che è molto esigente quando si tratta di prepararle la “schiscietta” per la pausa pranzo lavorativa, tu per non farle mangiare il solito scialbo panino cosa puoi fare? Ovviamente ingegnarti con quel che trovi in frigo e cercare di stupirla quando aprirà la sua lunch box e non troverà la classica fettina panata ma bensì degli stupendi involtini di pollo!
In passato vi avevo presentato sia gli Involtini alla palermitana che i più delicati Involtini di Pesce Spada, ricette tipiche della cucina siciliana che accompagnano i pranzi dei palermitani durante la settimana. Oggi invece vi propongo degli involtini un pò particolari, quantomeno per l’utilizzo di alcune spezie che hanno reso il piatto molto gustoso con un leggero retrogusto d’oriente, con profumi vicini a quelli delle buonissime pietanze mangiate in Egitto!
Partiamo dal presupposto che in frigo avevo delle fette di petto di pollo, che con pazienza ho reso più sottili aiutandomi con un coltello. Creati quattro filetti simili tra di loro, ho quindi dato sfogo alla mia fantasia mixando ingredienti tipici della cucina siciliana, come il pangrattato, l’uvetta ed i pinoli, aggiungendo spezie come il curry, il cumino ed i semi di coriandolo. Spezie molto presenti nei cibi mediorientali gustati nel nostro viaggio in Egitto dello scorso anno.
Per preparare questi involtini, come detto prima ho miscelato del pangrattato con del grana, una manciata di pinoli ed uvetta, ho aggiunto dei semi di cumino, di coriandolo della paprika e del curry. Ho regolato di sale ed aggiunto dell’olio, sufficiente a rendere l’impasto morbido. Quindi su ogni fetta di pollo ho messo una fettina di sottiletta ed aggiunto del ripieno ed aiutandomi con entrambe le mani, ho formato degli involtini.
Con il pangrattato aromatizzato avanzato, paniamo gli involtini che disponiamo in una teglia foderata di carta forno e cuociamo per circa 15 minuti a 180°C nel forno o al grado di cottura desiderato.
Insieme agli involtini ho utilizzato come contorno dei broccoletti sbollentati e conditi con un filo d’olio. Mi sembrava giusto completare questo “pranzo da asporto” nel modo migliore! Ho una moglie da sfamare io, eh! ehehe
Buon weekend a tutti!

Risotto alla crema di gamberi…
…che in realtà dovevano essere scampi! O_o
Ma vai a sapere che la tua pescheria di fiducia, sempre super fornitissima di ogni ben di dio proprio quel giorno finisce tutti gli scampi nel momento esatto in cui vai a cercali??? Beh, poco male! I gamberi, si sposano bene con tutto, e sicuramente anche con la ricetta di oggi sfigureranno affatto!
Se ci pensate bene, i gamberi vanno bene con tutto, sia che si tratti di un antipasto, un primo od un secondo. Li puoi abbinare a tantissimi ingredienti e loro ne esaltano il sapore, sempre!
Ed oggi li utilizzeremo per preparare un buonissimo risotto, ma non il classico risotto alla marinara (clicca QUI ) bensì una preparazione nuova e davvero saporita, un’autentica sorpresa per il sottoscritto!
Risotto alla crema di gamberi – Ingredienti per 2!
- 180 gr di riso
- 2 scalogni
- prezzemolo qb
- burro qb
- 300 gr di gamberi o scampi
- mezzo bicchierino di brandy
- un bicchiere di vino
- 2 cucchiai di panna da cucina
- olio qb
- sale&pepe qb
- brodo qb












































