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…perchè non si vive di solo cibo!

In Home Page on 4 ottobre 2011 by Alberto

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Brasato al barolo e novità per il nuovo anno appena arrivato!

In Secondi piatti on 4 gennaio 2012 by Alberto

Da dove (Ri)comiciamo???

Ah, si! Buon anno a tutti! :-D

In questi ultimi mesi sono stato come la neve a Milano… Inesistente! Hehehe :-P

E poco conta se effettivamente c’erano stati dei buoni, anzi dei buonissimi e validissimi motivi…

La casa nuova!!!!

Dal primo giorno in cui io e mia moglie vedemmo il progetto sulla carta, all’ultimo giorno prima della consegna delle chiavi, dopo 30 mesi di attesa, FINALMENTE il nostro piccolo nido d’amore ha preso vita! E quindi si ricomincia là dove ci eravamo lasciati più di un mese fa… Con una splendida ricetta che ci introdurrà al 2012, spero pieno di novità e di buoni propositi per tutti.

Però, prima della ricetta ci terrei a presentarvi uno scorcio della nostra nuova cucina, che seppur piccola per dimensioni (ahimè ormai ti fanno le case stile ILRAGAZZODICAMPAGNA con Renato Pozzetto) non manca di nulla ed anzi, avendola personalizzata con una bellissima parete in resina ed una lavagna riscrivibile a muro sempre in resina, con su scritto MENU’, la rende unica e speciale! Senza considerare quei favolosi fuochi ribaltabili che ti regalano un piano di lavoro extra che non è affatto poco!!!

La ricetta invece è opera di mia moglie, che prima di trasferirci nella nostra nuova casa, mi ha preparato una specialità tipica delle serate natalizie lombarde, che non può di certo mancare nelle tavole di chi apprezza la vera cucina italiana!

Il brasato al barolo è eccezionale, la tenerezza della carne, accompagnata dalla polenta come ideale contorno lo rende un piatto unico e completo a cui noi golosamente abbiamo abbinato anche dei funghi porcini saltati che avevamo in casa, giusto per rendere più completo un piatto ricco già di suo!

BRASATO AL BAROLO CON POLENTA E FUNGHI PORCINI SALTATI – La Ricetta!

  • un bel pezzo di carne bovina per brasato da 800 gr/ un chilo circa
  • carote
  • sedano
  • cipolla
  • funghi secchi
  • aglio
  • prezzemolo
  • aromi vari(rosmarino,salvia)
  • una bottiglia di barolo
  • olio qb
  • sale&pepe qb
  • farina per polenta taragna
  • funghi porcini(io ho usato una confezione surgelata da 400 gr)   
  • mezzo bicchiere di vino bianco
 
La carne, che deve essere molto tenera, va fatta marinare con il vino, le verdure tagliate a pezzi e gli aromi almeno per una notte intera, quindi il giorno dopo si cuoce in una pentola a bordi alti, partendo dalla carne che andrà fatta rosolare con un filo d’olio e a cui poi pian piano si andrà aggiungendo la marinatura della notte fatta filtrare. Durante la cottura si aggiungeranno tutte le verdure e ulteriori aromi per insaporire ancora la carne.
Dopo almeno tre ore abbondanti di cottura a fiamma bassa, la carne dovrebbe apparire ben cotta ma morbida e succosa, con le verdure ed il fondo di cottura pronti per diventare un ottima salsa di accompagnamento!
Come potete vedere dall’immagine qui in alto, il fondo di cottura e le verdure sono state frullate con il mixer creando così una salsa di accompagnamento, dove ho fatto insaporire ulteriormente il brasato tagliato a fettine. Prima di servirlo, ovviamente abbiamo preparato anche la polenta ed i funghi. Per la polenta, ci siamo serviti del bimby, che con la sua ricetta base, ci prepara una polenta con i fiocchi! Basta disporre nel boccale la farina, il sale e l’acqua ed al resto pensa tutto lui! 40 minuti e la polenta è pronta! Per i funghi, invece ho fatto semplicemente saltare in una padella antiaderente uno spicchio d’aglio con un filo d’olio ed aggiunto i funghi tagliati a fette, che ho fatto cuocere per una decina di minuti, sfumando con un goccio di vino bianco e spolverato con un pizzico di sale e pepe e un pò di prezzemolo tritato.
La carne è la base di questa ricetta, che rende il nostro brasato un piatto delicato e veramente squisito, che servito nel modo giusto, non può che soddisfare il palato di qualsiasi persona esigente!
E come rimanere impassibili davanti a piatti simili??? :-D
Buon appetito a tutti!

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Tutte le torte della Nonna!

In Dolci on 24 novembre 2011 by Alberto Messo il tag: , , ,

Ma quante torte avrà mai fatto questa benedetta nonna???

Ehehe, scherzi a parte, la torta della nonna, classico dolce casalingo, è uno dei dolci che preferisco di più quando me lo propongono a fine pasto nei ristoranti o nelle trattorie dove spesso mi fermo a pranzare, alternandolo al tiramisù, altro dolce tipico che subisce insieme a questa torta, poche varianti, perchè è dalla semplicità con cui viene proposto che si capisce quando è fatto in casa oppure no. Proprio la torta della nonna era uno dei dolci che mancava nel mio blog, e farlo era diventato ormai un chiodo fisso. Ma a quale ricetta ispirarsi? Quale scegliere? Che dosi utilizzare? Dopo diverse ricerche, proprio il sito di Giallozafferano, mi forniva le indicazioni di cui avevo bisogno.

Ho seguito la ricetta lasciando però la pasta frolla più grezza come consistenza, anche perchè diciamocela tutta, non sono proprio una cima nello stenderla sulla teglia evitando che si rompa, ma poco male, anche come l’ho fatta io ha riscosso molto successo! La crema pasticciera invece è stata una piacevole sorpresa, perchè non credevo potesse venir così buona! Al posto della stecca di vaniglia, che diciamocela tutta, costa uno sproposito, ho optato per la scorza di un limone non trattato, che ha conferito un retrogusto davvero piacevole al palato, senza divenire troppo intenso come profumo. Poi mettici i miei pinoli freschi presi in Sicilia, e allora doveva per forza di cose essere buona sta torta! :-D

Adesso vi lascio alla galleria delle immagini, godetevele e arrivederci alla prossima ricetta! Ciao!!!

   

 

Arrivederci alla prossima ricetta!!!

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Involtini di pollo aromatici!

In Cucina etnica, Piatti unici, Secondi piatti on 22 ottobre 2011 by Alberto Messo il tag: , , , ,

Se hai una moglie che è molto esigente quando si tratta di prepararle la “schiscietta” per la pausa pranzo lavorativa, tu per non farle mangiare il solito scialbo panino cosa puoi fare? Ovviamente ingegnarti con quel che trovi in frigo e cercare di stupirla quando aprirà la sua lunch box  e non troverà la classica fettina panata ma bensì degli stupendi involtini di pollo!

In passato vi avevo presentato sia gli Involtini alla palermitana che i più delicati Involtini di Pesce Spada, ricette tipiche della cucina siciliana che accompagnano i pranzi dei palermitani durante la settimana. Oggi invece vi propongo degli involtini un pò particolari, quantomeno per l’utilizzo di alcune spezie che hanno reso il piatto molto gustoso con un leggero retrogusto d’oriente, con profumi vicini a quelli delle buonissime pietanze mangiate in Egitto!

Partiamo dal presupposto che in frigo avevo delle fette di petto di pollo, che con pazienza ho reso più sottili aiutandomi con un coltello. Creati quattro filetti simili tra di loro, ho quindi dato sfogo alla mia fantasia mixando ingredienti tipici della cucina siciliana, come il pangrattato, l’uvetta ed i pinoli, aggiungendo spezie come il curry, il cumino ed i semi di coriandolo. Spezie molto presenti nei cibi mediorientali gustati nel nostro viaggio in Egitto dello scorso anno.

  

Per preparare questi involtini, come detto prima ho miscelato del pangrattato con del grana, una manciata di pinoli ed uvetta, ho aggiunto dei semi di cumino, di coriandolo della paprika  e del curry. Ho regolato di sale ed aggiunto dell’olio, sufficiente a rendere l’impasto morbido. Quindi su ogni fetta di pollo ho messo una fettina di sottiletta ed aggiunto del ripieno ed aiutandomi con entrambe le mani, ho formato degli involtini.

  

Con il pangrattato aromatizzato avanzato, paniamo gli involtini che disponiamo in una teglia foderata di carta forno e cuociamo per circa 15 minuti a 180°C nel forno o al grado di cottura desiderato.

Insieme agli involtini ho utilizzato come contorno dei broccoletti sbollentati e conditi con un filo d’olio. Mi sembrava giusto completare questo “pranzo da asporto” nel modo migliore! Ho una moglie da sfamare io, eh! ehehe :-P

Buon weekend a tutti!

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Risotto alla crema di gamberi…

In Piatti unici, Primi piatti on 21 ottobre 2011 by Alberto Messo il tag: , ,

…che in realtà dovevano essere scampi! O_o

Ma vai a sapere che la tua pescheria di fiducia, sempre super fornitissima di ogni ben di dio proprio quel giorno finisce tutti gli scampi nel momento esatto in cui vai a cercali??? Beh, poco male! I gamberi, si sposano bene con tutto, e sicuramente anche con la ricetta di oggi sfigureranno affatto!

Se ci pensate bene, i gamberi vanno bene con tutto, sia che si tratti di un antipasto, un primo od un secondo. Li puoi abbinare a tantissimi ingredienti e loro ne esaltano il sapore, sempre!

Ed oggi li utilizzeremo per preparare un buonissimo risotto, ma non il classico risotto alla marinara (clicca QUI ) bensì una preparazione nuova e davvero saporita, un’autentica sorpresa per il sottoscritto!

Risotto alla crema di gamberi – Ingredienti per 2!

  • 180 gr di riso
  • 2 scalogni
  • prezzemolo qb
  • burro qb
  • 300 gr di gamberi o scampi
  • mezzo bicchierino di brandy
  • un bicchiere di vino
  • 2 cucchiai di panna da cucina
  • olio qb
  • sale&pepe qb
  • brodo qb
Quando con mia moglie sfogliando una rivista di cucina, ci siamo soffermati sulla ricetta del risotto alla crema di scampi, la prima cosa che abbiamo detto guardando le foto è stata: perchè non l’abbiamo mai fatto??? Dobbiamo rimediare! In verità ero un pò titubante all’idea di dover usare della panna da cucina nel riso, già normalmente la uso pochissimo, figurarsi nel riso! Però devo ammettere che alla fine non si notava affatto e che non alterava assolutamente il sapore finale. Una vera sorpresa!
  
Iniziamo preparando la crema di gamberi che servirà per completare il nostro risotto. Come potete vedere dalle immagini abbiamo cotto i gamberi completamente sgusciati in una padella con un filo d’olio ed uno scalogno tritato, salando e sfumando con il brandy. A cottura ultimata frulliamo i gamberi ( tenendone da parte un paio per decorare il piatto finito ) e successivamente amalgamiamo il composto con del prezzemolo tritato e la panna, completando con una grattata di pepe.
  
Prepariamo quindi il riso seguendo la classica cottura. Partiamo dalla tostatura del riso con una noce di burro e dello scalogno, sfumiamo col vino e bagniamo con del brodo, continuando fino a 3/4 di cottura, quando aggiungeremo la crema di gamberi. Continuiamo la cottura ancora per un paio di minuti fino a quando il risotto non sarà bello al dente. Completiamo con una spolverata di prezzemolo fresco e i gamberi precedentemente cotti e messi da parte.
Io dico che almeno una volta bisogna provarlo per poterne assaporare tutta la sua bontà!
Voi che ne pensate?
Buon appetito!
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