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In Personale on 5 Ottobre 2009 di Alberto Messo il tag: , , , ,

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Una Polpetta tira l’altra… E becca anche la Faraona!

In Contorni, Piatto Unico, Secondo on 10 Novembre 2009 di Alberto Messo il tag: , , , , ,

…Se poi ci aggiungiamo due contorni un pò speciali, allora il piatto è davvero pronto!

Domenica scorsa abbiamo invitato una nostra coppia di amici a pranzo, e per l’occasione abbiamo riproposto due secondi un pò particolari, che ben hanno figurato al momento di presentarli! Insieme ad essi, abbiamo anche aggiunto due contorni, per differenziare le portate tra di loro! Preparatevi, sarà un post impegnativo, poichè la lista degli ingredienti sarà lunghissima!

Polpette Brasate al vino con Pisellini al Bacon e Faraona stufata con Patate sabbiose al forno


Ingredienti per le Polpette: 500 gr di carne trita, 1 uovo, 50 gr di grana grattugiato, prezzemolo, un cipollotto tritato, un cucchiaio di pangrattato, 50 gr di latte, olio, pinoli, uva passa, sale e pepe, 1 bicchiere colmo di vino bianco, farina qb, un dado vegetale.

Ingredienti per i pisellini: 300 gr di pisellini primavera, una confenzione di pancetta affumicata o una fetta di bacon tagliata a  dadini, un cipollotto, prezzemolo, sale e pepe, olio.

Ingredienti per la Faraona: 600 gr di faraona tagliata a pezzi, olio, una confezione di pancetta affumicata a dadini oppure del bacon, rosmarino e salvia, sale e pepe, un bicchiere di vino, mezzo dado vegetale.

Ingredienti per le patate: 2 kg di patate da forno, pangrattato qb, sale e pepe, salvia e rosmarino, olio.

Iniziamo preparando i contorni, che sono molto più semplici e sbrigativi. In un tegame piccolo, facciamo rosolare il cipollotto tagliato sottile ed aggiungiamo la pancetta affumicata o il bacon tagliato a dadini e lasciamo insaporire per qualche minuto. Fatto ciò aggiungiamo i pisellini e li facciamo rosolare per un bel pò, rigirandoli spesso. Aggiustiamo di sale e pepe, copriamo e lasciamo cuocere a fuoco moderato per circa 15 minuti. Nel frattempo avremo pelato le patate e le avremo lavate per bene sotto l’acqua corrente. Prendiamo una teglia antiaderente, disponiamo le patate tagliate a spicchi o tagliate come preferite e condiamole con gli aromi, il sale e il pepe, l’olio ed una bella spolverata di pangrattato. Inforniamo a 180°C per circa 1 ora, rigirando le patate ogni 20 minuti circa. Prima della fine della cottura, sfumiamo con un goccio di vino bianco.

Passiamo alla faraona, volatile poco usato nella nostra cucina, ma che ogni tanto compare come per magia nel freezer di casa! Quindi, passiamo alla sua cottura! In un pentolino rosoliamo la cipolla, aggiungiamo il bacon o la pancetta a dadini, il rosmarino e la salvia, e lasciamo insaporire. Aggiungiamo i pezzi di faraona e facciamo rosolare a fuoco vivace per un paio di mimuti. Saliamo, pepiamo ed aggiungiamo il mezzo dado vegetale. Sfumiamo col vino e copriamo, lasciando cuocere a fuoco basso per circa mezz’ora. Se notiamo che il livello del brodetto cala, aggiungiamo mezzo bicchiere di acqua calda.

Le polpette… Sempre bellissime, anche per un pranzo informale tra amici. Una tira l’altra, gustose e sfiziose! In una ciotola, mescoliamo tutti gli ingredienti tranne l’olio, il vino, il dado e la farina. Amalgamati bene gli ingredienti, formiano delle pallottole che schiacceremo leggermente con il palmo della mano e che poi passeremo nella farina, disponendole in un piatto piano oppure in un vassoio. Prendiamo un’ampia padella, aggiungiamo l’olio e scaldiamo. Quindi aggiungiamo le polpette e iniziamo la cottura, facendo attenzione che non friggano troppo, ma che restino morbide durante la cottura stessa. Quando riterremo che da un lato saranno abbastanza cotte, rigiriamole e versiamo il vino, continuando la cottura e subito dopo aggiungiamo il dado, che servirà anche come esaltatore di sapidità al posto del sale. Copriamo con il coperchio e continuiamo a cuocere, magari rigirando nuovamente le polpette. A cottura ultimata, teniamole nella padella al caldo in modo che si insaporiscano ulteriormente.

Impiattiamo e serviamo questo bis di secondi accompagnando le polpette con i pisellini e la faraona con le patate!

Preparazione Polpette Polpette passate nella farina Cottura delle polpette

Brasatura delle polpette Cottura della faraona Fine cottura della faraona

Polpette Brasate e Faraona in Umido con contorno di Pisellini e Patate

Sicuramente un secondo da non proporre a chi è a dieta ma a chi ha una gran voglia di farsi un’abbuffata dimenticandosi per un giorno verdure al vapore e frutta di stagione… Il classico strappo alla regola!

Buon appetito a tutti!


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Linguine al Cartoccio risotto tumb

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Quenelle di Zucca su fonduta di Zola e Noci.

In Primo, Verdure on 3 Novembre 2009 di Alberto Messo il tag: , , ,

Siamo entrati nel mese di novembre…

Ormai non si festeggia più neanche in Sicilia la ricorrenza di Ognissanti, Halloween ha preso il sopravvento su tutto. Se ci penso è un vero peccato. Da piccolo ricordo che in questo periodo le piazze più antiche di Palermo si riempivano di bancarelle pullulanti di dolciumi tipici del periodo, ma soprattutto di giocattoli. Questi doni venivano portati dai parenti defunti ad ogni bambino che avesse fatto il bravo durante l’arco dell’anno… E chi è cresciuto come me tra gli anni ‘70 e ‘80 lo ricorderà sicuramente. Oggi le tradizioni sono radicalmente cambiate, come dicevo, Halloween ha trasformato completamente tutto. E’ un secondo avvento carnevalesco, è l’ennesima importazione di tradizioni pagane occidentali. E vabbè, d’altronde molti lo chiamano progresso! E oltre alle tradizioni pagane, cambiano anche i gusti gastronomici, con la zucca a farla da padrona! Di conseguenza, ci adeguiamo e prepariamo un buon primo proprio a base di quest’ortaggio così polivalente nella nostra cucina!

Quenelle di Zucca su Fonduta allo Zola e Noci – Gli ingredienti!

  • 600 gr di zucca
  • 150 gr di farina
  • 30 gr di grana grattugiato
  • sale&pepe
  • 1 uovo
  • noce moscata
  • 200 gr di gorgonzola
  • gherigli di noci
  • mezzo bicchiere di latte

tagliamo la zucca a pezzetti e disponiamola su una teglia antiaderente o foderata di carta, e facciamo ammorbidire a 180°C per 20 minuti circa in forno. Quindi una volta raffredata, frulliamola nel mixer oppure come abbiamo fatto noi, nel boccale del bimby per pochi secondi. Aggiungiamo la farina, il grana, l’uovo, regoliamo di sale e pepe e aggiungiamo una grattata di noce moscata. Misceliamo ancora per pochi secondi ottenendo un impasto come da foto, non troppo morbido, non troppo elastico. Portiamo ad ebollizione l’acqua nella pentola e bagnando due cucchiai, formiamo delle quenelle che getteremo nell’acqua bollente, avendo cura che non si rompano durante la cottura. Come per tutti gli gnocchi, appena riemergeranno, togliamoli con un mestolo forato e mettamoli da parte al caldo(vedi foto). Prepariamo la fonduta versando il latte in un pentolino ed aggiungendo lo zola tagliato a pezzetti, mescoliamo mantenendo il fuoco basso e attendiamo che il formaggio sia sciolto del tutto. Decoriamo il piatto da portata con un cucchiaio di fonduta come base, disponiamo le quenelle e completiamo con un altro cucchiaio di fonduta e i gherigli di noce tritati grossolonamente. A piacere si può spolverare ulteriormente con del grana e con del pepe nero macinato fresco.

01 - Cottura zucca 02 - Preparazione quenelle 03 - Cottura quenelle 04 - Preparazione fonduta

Quenelle di zucca su fonduta di zola e noci

La zucca è davvero un prodotto della terra che si presta a mille e più varianti gastronomiche. La ricetta che vi ho mostrato oggi fa parte del ricettario del bimby, che ho personalizzato servendola con una buonissima fonduta allo zola impreziosita dalle noci che fortunatamente avevamo in casa. Consiglio a tutti di provarla, al gusto delicato delle quenelle, si contrappone quello deciso ma non invadente dello zola, il connubio perfetto!

Buon appetito a tutti!

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Linguine al Cartoccio. (Ehi, non copiate la ricetta però. eh!)

In Piatto Unico, Primo on 30 Ottobre 2009 di Alberto Messo il tag: , ,

Appunto! Non copiate la ricetta però! Perchè scrivo questo??? Perchè in questi giorni ne ho visto di cotte e di crude! Ho scoperto casualmente di essere stato vittima di un plagio da parte di un sito, dove inserendo una mia foto, sosteneva di averla fatta lui!!! O_o E allora è scattata la controffensiva che mi ha messo in contatto con altri blogger nella stessa mia situazione, e successivamente con gli autori del sito incriminato. Qui, ne ho parlato nel mio blog principale. In serata ho ricevuto una mail di scuse da parte di una redattrice del sito che mi promette dall’1 novembre la rimozione della foto. Beh, staremo a vedere. Intanto per sdrammatizzare la situazione, ho deciso di pubblicare una ricetta fatta recentemente, dove ho utilizzato guardacaso le linguine, stessa pasta vittima del plagio! :D Beh, come si dice in questi casi? Chi di linguina ferisce, di linguina perisce!

Linguine al Cartoccio – La Ricetta!

  • una confezione di preparato a base di pesce surgelato
  • prezzemolo
  • una bottiglia di salsa di pomodoro
  • aglio
  • cipolla
  • peperoncino
  • 350 gr di linguine
  • sa&pepe qb
  • olio qb
  • un bicchiere di vino bianco

Come avrete letto dagli ingredienti, ho utilizzato un preparato surgelato per il sugo. Quella sera in effetti non c’era un granchè nel frigo, e in qualche modo dovevo ingegnarmi! Aperto il freezer ho subito notato quella confezione e la lampadina si è immediatamente illuminata! Ho lasciato il preparato in uno scolapasta per un paio di minuti, sotto l’acqua corrente per lavarlo e fargli perdere la sua acqua di congelamento, a volte troppo salata. Quindi come faccio solitamente, in un’ampia padella ho soffritto l’aglio il peperoncino e la cipolla con abbondante olio, ho aggiunto il preparato e l’ho fatto cuocere a fuoco vivace per un paio di minuti, sfumando col vino bianco ed aggiungendo del prezzemolo tritato. Ho continuato la cottura per altri 20 minuti circa aggiungendo la bottiglia di salsa. Ho portato a cottura le linguine, e le ho scolate un paio di minuti prima del solito, amalgamandole al sugo e disponendole nella piastra larga del forno precedentemente coperta da alluminio e carta forno, necessari a realizzare il cartoccio, o nel mio caso il mega cartoccio! (avevo già pubblicato una ricetta simile in passato) Ho coperto con altra carta forno e lasciato cuocere a 180°C per una decina di minuti. Di seguito le foto:

01 preparazione sugo 02 mantecatura

03 cartoccio

Io la prendo sul ridere questa cosa del plagio, però personalmente trovo che sia squallido e offensivo scoprire che ti rubano le idee e le fanno proprie e magari ci ridono pure su di questa cosa… Spero sempre che si trovi un modo per rendere meno grave situazioni come queste.

Intanto godiamoci queste linguine e non pensiamoci più!

Buon weekend a tutti!

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Continuo a mostrarvi il pranzo di questa domenica palermitana mostrandovi il secondo, preparato da mio padre. Un tipico piatto che un tempo si mangiava solo la domenica, e non in tutte le famiglie… Agnello al forno con patate. Dopo gli anelletti della foto precedente, questo qui è un’altro di quei piatti irripetibili, per gusto, profumo e sapore!
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E continuo col tripudio domenicale…

on 25 Ottobre 2009 di Alberto

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